L’escalation del conflitto, con il coinvolgimento diretto dell’Iran e di altri Paesi del Golfo, sta influenzando le aspettative sui tassi. Le tensioni nell’area stanno spingendo al rialzo i prezzi di petrolio e gas e rischiano di compromettere le catene di approvvigionamento globali, con possibili effetti sull’inflazione. Le Banche Centrali potrebbero essere costrette a un’inversione di rotta della loro politica monetaria anche se nella riunione del 18 marzo 2026 la Banca Centrale Europea, con riferimento al conflitto in Medio Oriente e in linea con quanto fatto il giorno precedente dalla Fed, ha mantenuto i tassi d'interesse inalterati. Lo scenario dei tassi di interesse dipenderà dall'intensità e durata del conflitto in Iran e da come i prezzi energetici si ripercuoteranno sull'inflazione generalizzata.
Infatti, un incremento dei prezzi del petrolio si traduce in costi maggiori per i consumatori e le imprese con il conseguente rischio di incremento dell’inflazione, ciò potrebbe indurre le Banche Centrali a rivedere in aumento il livello dei tassi di interesse.
A tale proposito, nei giorni scorsi lo staff BCE ha formulato alcuni possibili futuri scenari.
Nello scenario peggiore, che la BCE identifica come “severo”, la crescita del pil 2026 sarebbe ridotta allo 0,4% contro lo 0,9% dello scenario di base già annunciato e allo 0,6% dello scenario intermedio, definito come avverso. Nello scenario estremo, l'inflazione potrebbe balzare al 4,4% contro il 2,6% previsto dallo scenario di base e al 3,5% dello scenario intermedio. Lo scenario severo assume uno shock dei prezzi dell'energia più forte e più persistente rispetto allo scenario di base, maggiore incertezza ed effetti indiretti e di secondo impatto ancora più intensi. Negli USA, la FED potrebbe già dalle prossime riunioni rispondere con approcci più aggressivi per contrastare un sempre più realistico aumento dell’inflazione. Al momento la politica di riduzione dei tassi sembra essere stata accantonata. Kìron Partner - Copyright
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Oscar Cosentini, President of Kìron Partner
Boom inflazione. Inversione dei tassi?