BYBLOS, marchio storico del Made in Italy nato nel 1973, annuncia la partnership strategica con Allegrini, gruppo italiano di riferimento internazionale per la profumeria di alta gamma. Alla base dell'intesa non c’è solo un accordo commerciale, c’è una matrice culturale comune. Due aziende italiane storiche accomunate dalla stessa intolleranza per la profumeria di mantenimento. L’intesa si articola su tre pilastri complementari: la prima linea BYBLOS, entry-to-luxury, costruita su collisioni sensoriali; BY BYBLOS, seconda linea più accessibile, Pop, contemporanea. Prevista anche una collezione hotellerie d’autore ispirata al BYBLOS ART HOTEL, pensata per ridefinire il codice sensoriale dell’ospitalità di alta gamma sui principali mercati internazionali. Sull’intera piattaforma, la rete di Allegrini garantisce presenza diretta su quattro aree strategiche: Russia, Stati Uniti, Medio Oriente, Europa. Mercati in cui Allegrini è
già infrastruttura di riferimento — sia nella profumeria fine che nell’hotellerie di alta gamma. "Non un’estensione di brand, non un esercizio di stile: una piattaforma autoriale. BYBLOS non costruisce fragranze da note. Le costruisce da
collisioni, due materie incompatibili che, scontrandosi, generano una terza verità inevitabile. Cinque ingressi in un universo che tiene insieme memoria e futuro, natura e artificio, corpo e concetto", commenta un comunicato. "Parallelamente, la seconda linea BY BYBLOS rappresenta l’energia più democratica del brand: una collezione di Eau de Toilette dal tono giovane, fresco, ironico, divertente. Nessuna sovrapposizione con la prima linea — due piattaforme, due pubblici, due ritmi, un unico DNA BYBLOS".
La partnership BYBLOS × Allegrini si apre a una terza dimensione strategica: una linea hotellerie ispirata al BYBLOS ART HOTEL, icona italiana del lifestyle internazionale fatto di arte, design d’autore e presenza materica. Forte della leadership consolidata di Allegrini nel settore, con filiali dirette negli Stati Uniti e in Russia, la collezione raggiungerà i principali operatori internazionali dell’hospitality di lusso. Non amenities di servizio: oggetti pensati come parte costitutiva dell’esperienza, costruiti su qualità tattile, firma sensoriale riconoscibile e un’idea di sostenibilità progettata, non dichiarata.
Manuel Facchini, Byblos Gianluigi Fornoni, CEO Allegrini
Nuova grammatica olfattiva