Antonio Lemma, Natalia Rusanova Photo by Desire Holding

Desire Holding punta all'Asia

Gli imprenditori Antonio Lemma e Natalia Rusanova hanno acquisito il controllo del 95% della società Desire Holding, gruppo internazionale con sede a Varese, specializzato nello sviluppo di brand e attivo nei settori delle fragranze, del beauty, del personal care, del lifestyle e del fashion attraverso un portafoglio di marchi in licenza. Con un fatturato consolidato di 22 milioni di euro nel 2025 e un obiettivo di crescita a 30 milioni di euro nel 2026, tre sedi operative in Italia, Paesi Bassi e Stati Uniti e un team di circa 30 collaboratori, Desire Holding rappresenta oggi una realtà internazionale in forte espansione che punta ai mercati asiatici. Atteso nel 2027 il lancio di una nuova linea Gianfranco Ferré.
Attraverso le proprie società operative, tra cui Desire Fragrances, il Gruppo gestisce un portafoglio di marchi composto da S.T. Dupont, GCDS, Gianfranco Ferré, Pierre Cardin, Baby Phat e Alfa Romeo, cui si affianca il marchio proprietario Sergio Soldano. "La nuova struttura proprietaria rafforza l'indipendenza strategica del Gruppo e accelera il piano di sviluppo internazionale, con una governance pienamente allineata e una visione condivisa della crescita futura", spiega una nota. "Il nuovo assetto societario consentirà inoltre di accelerare lo sviluppo di alcuni dei marchi strategici del gruppo. Tra le principali novità figurano il lancio dei nuovi progetti dedicati a S.T. Dupont, GCDS e Sergio Soldano, mentre nel 2027 è previsto il debutto di una nuova linea Gianfranco Ferré, destinata a rappresentare un ulteriore tassello del percorso di crescita del Gruppo".
Nei prossimi anni Desire Holding punta a consolidare il proprio percorso di crescita con un incremento medio del business del 30% annuo, attraverso l'acquisizione di nuove licenze, l'ampliamento del portafoglio marchi e un importante piano di espansione internazionale, con particolare attenzione ai mercati asiatici e alle principali economie emergenti individuate come future aree strategiche.