Barricaia, Mazzetti d'Altavilla - Monferrato Copyright

Gli alambicchi segreti del Monferrato

Sulla sommità di una collina del Monferrato, tra vigneti, paesaggi senza tempo e architetture storiche, sorge la Casa della Grappa Mazzetti d’Altavilla, una delle realtà più rappresentative della distillazione piemontese. La sua storia comincia nel 1846, quando Filippo Mazzetti intuisce il valore delle vinacce, le bucce e i vinaccioli dell’uva rimasti dopo la vinificazione, trasformandoli in una materia prima preziosa. Sarà il figlio Luigi a trasferire la distilleria sulla collina di Altavilla, all’interno di un antico monastero (la chiesa è ancora consacrata), destinato a diventare il cuore dell’azienda. Oggi l'impresa parla al femminile: le signore Chiara, Silvia ed Elisa sono cresciute qui, tra il profumo della vinaccia e il silenzio della barricaia. Oggi rappresentano la nuova generazione alla guida dell’azienda. Dall'Ottocento la famiglia ha custodito e rinnovato questo patrimonio, ampliando nel tempo la produzione dalle grappe ai liquori, agli amari e ad altre specialità della liquoristica. Una crescita che non ha sacrificato l’identità familiare ma ha portato il marchio a coniugare il sapere artigiano con una visione contemporanea del gusto e dell’ospitalità.
La redazione Deluxu.it ha avuto il piacere di visitare l'Antica Distilleria. Qui è tangibile l'incontro tra territorio, cultura produttiva, sensibilità estetica e grande passione. La barricaia, il parco storico e la torre panoramica affacciata sulle colline racconta una filosofia nella quale il lusso non coincide con l’eccesso ma con il tempo dedicato alle cose ben fatte.
All'ultimo piano siamo stati accolti nel luminoso e stiloso ristorante Materia Prima dove l'esperienza di degustazione ha amplificato quanto già pensavamo della cucina piemontese e dei suoi distillati. A ogni piatto minuziosamente curato, un liquore abbinato, ogni sorso, lento e consapevole, un pensiero di serenità e convivialità. E il consiglio prezioso: "tenete in bocca l'essenza per venti secondi prima di deglutire, serve per amplificare i sapori". Ecco la proposta: entrée con Vermouth di Torino Mazzetti e fetta di arancia. A seguire sformato di zucca in sfoglia croccante con fonduta di toma piemontese e cipolle caramellate all’Amaro Zero abbinato a Grappa di Arneis. Gnocco di patate su crema di zucca, castagne al burro e fonduta di blu del Moncenisio abbinato a Grappa di Barolo Riserva. Per concludere Tortino tiepido di Albicocche gianduia e crema inglese al Brandy Invecchiato 12 anni servito con Brandy Italiano Mazzetti Invecchiato 27 Anni.   
Ma quali i segreti contenuti nei grandi macchinari? "L'alambicco ci parla. Gli impianti sono tutti uguali, la differenza dipende da come vengono gestiti", ci spiega il signor Sanzio, maestro distillatore. La qualità dei distillati nasce dalla scelta della materia prima. Le vinacce provengono da cantine piemontesi situate a breve distanza dalla distilleria e vengono lavorate fresche dopo la pigiatura per preservarne il patrimonio aromatico. Ogni vitigno viene trattato separatamente così da rispettarne le caratteristiche e restituirne le sfumature nel bicchiere. Il processo prosegue negli alambicchi, utilizzando differenti tecniche in funzione della materia prima e del risultato desiderato: il bagnomaria ideale per le espressioni più delicate, il vapore diretto che attraversa la vinaccia estraendone le componenti volatili, l’ebollizione, adatta a materie prime dalla maggiore struttura.  
È qui che la competenza del distillatore diventa determinante. Durante il processo si separano testa, cuore e coda: soltanto il cuore, la frazione più nobile, viene selezionato per ottenere il distillato finale. Per le grappe destinate all’invecchiamento, il percorso continua nella barricaia, dove oltre 300 barrique custodiscono distillati che evolvono lentamente a contatto con il legno.  
Accanto alle grappe, i liquori esprimono un’altra dimensione del sapere aziendale: quella della composizione aromatica. Erbe, spezie, frutti ed essenze vengono selezionati e dosati per costruire profili equilibrati, nei quali ogni ingrediente contribuisce all’armonia complessiva. Il metodo varia secondo la ricetta e la tipologia del prodotto ma resta centrale la ricerca della finezza e della riconoscibilità gustativa.
E per il Natale? Ecco alcune proposte. Panettone Grappa e Cioccolato o Limone € 30. Animo Whisky invecchiato 3 anni in elegante cilindro € 59. Calendario dell’Avvento 2026 con 24 mignon da 2 cl tra grappe, liquori e distillati € 49,90. Decant’Art Paul Klee Grappa di Barbaresco in decanter artistico con cassetta in legno € 150. E molto altro direttamente nel bel negozio tra le verdi colline o semplicemente con un click. Per info www.mazzetti.it Deluxu.it Copyright