Eliminare barriere architettoniche e realizzare strumenti utili per chi ha difficoltà motorie e per gli anziani, rampe, ascensori, bagni attrezzati. Aggiornare siti web e app con interfacce intuitive e leggibili anche dai non vedenti.
La rete Cittaslow, che raggruppa 90 Città del Buon Vivere in Italia e 300 in tutto il mondo, punta su cultura e arte come strumenti di valorizzazione del territorio. Un circuito di eccellenza che vede ogni anno la realizzazione di progetti che concretamente migliorano la vita dei cittadini e del pianeta.
Per rafforzare competenze nel settore dell’accoglienza arriva il progetto innovativo di formazione Cittaslow Academy per i Borghi. Formare il personale per comunicare con il linguaggio dei segni, sapere come gestire un cane guida. E ancora creare percorsi sensoriali, utilizzare pannelli tattici. Sono solo alcuni esempi di turismo inclusivo e accessibile. Turismo per tutti significa rispondere alle diverse necessità di chi viaggia, di chi ha difficoltà motorie, cognitive, sensoriali, relazionali, esigenze specifiche in campo alimentare ma anche semplicemente delle famiglie alle prese con i passeggini.
Con l’invecchiamento della popolazione cresce anche la richiesta di servizi per gli over 65 che viaggiano, la cosiddetta Silver Economy. Comfort e ausili per la salute e il benessere, alimentazione di qualità, ma anche ritmi lenti che permettono di immergersi nella cultura locale sono alcune delle aspettative di cui tener conto per questa tipologia di viaggiatore. C’è poi il trend di chi viaggia da solo: un pubblico per la maggior parte femminile e giovane, spesso alla ricerca di digital detox, che ama sperimentare e vivere avventure in totale sicurezza. Vediamo alcuni spunti per l'Italia.
Dal parco alle cascate: esempio di meta accessibile di Chiavenna
La Cittaslow Chiavenna, fin dal 2002 Città del Buon Vivere, il cui sindaco Luca Della Bitta riveste anche, dal 2025, il ruolo di Coordinatore di Cittaslow Italia. Sensibile alla promozione dell’accessibilità dell’ambiente urbano e attenta in particolare all’abbattimento delle barriere architettoniche, Chiavenna è riuscita a creare nel tempo sinergie grazie alla collaborazione con associazioni locali. Un esempio concreto è dato dalle bellissime Cascate dell’Acquafraggia rese accessibili da un percorso adatto anche a carrozzine che arriva fin sotto lo spettacolo naturale. Passa per le Cascate anche la ciclabile della Valchiavenna, un percorso lungo 40 km, da percorrere naturalmente sulla due ruote ma adatto anche a mezzi diversi come handbike e carrozzine. Un’altra bella iniziativa è il Parco Pratogiano che mette a disposizione attrazioni ludiche adatte anche ai bambini più fragili, percorsi naturali e culturali per le persone con disabilità.
Cittaslow Academy per i Borghi.
È uno dei progetti della rete delle Città del Buon Vivere: Cittaslow Academy per i Borghi, un programma di formazione a disposizione dei centri più piccoli ideato da Cittaslow International. L’obiettivo è formare i portatori di interesse locali di ogni settore al tema del turismo sostenibile e slow. Si vogliono rafforzare competenze e visione nel settore dell’accoglienza e della cultura territoriale a vantaggio dei Comuni che desiderano investire sul turismo sostenibile, sulla promozione del patrimonio locale e sulla qualità delle esperienze offerte.
Cittaslow Tolfa, autentica lentezza.
La prima Cittaslow ad aderire a Cittaslow Academy per i Borghi è l’Amministrazione comunale di Tolfa. Da gennaio 2026 ha preso il via il percorso di 12 incontri, tutti gratuiti e rivolti all’intera cittadinanza, in primis agli operatori di settore. È un modo per la cittadina laziale di rafforzare il proprio profilo turistico e culturale e di creare reti virtuose all’interno della filiera del turismo locale.
Lontana dal turismo di massa, Tolfa ha saputo conservare il suo patrimonio storico e culturale, con le abitazioni caratteristiche e i vicoli acciottolati, oltre che le tradizioni artigianali, tra cui l’antica arte della concia in pelle. Fa parte inoltre del circuito di Città dell'Olio e organizza ogni anno eventi autentici che valorizzano i prodotti del territorio. Per scoprire il borgo collinare romano si può scegliere il pacchetto messo a punto da Cittaslow International: tre giorni di autentica lentezza! In programma 3 pernottamenti in agriturismo biologico con pasti a base dei prodotti locali. E poi passeggiate nella natura tra querce antiche, macchia mediterranea e, con un po’ di fortuna, uccelli rapaci in volo, visita al Museo Civico Archeologico e al centro storico, escursioni guidate e picnic con pane fatto in casa, salumi, formaggi e frutta di stagione, visite al mercato contadino e ad aziende agricole. Il tutto a partire da 280 euro a persona.
A Cittaslow Polesine Zibello nasce la Cooperativa di Comunità.
Valorizzare il patrimonio storico, aumentare la partecipazione culturale della comunità locale, contrastare l’esodo demografico: sono gli obiettivi della Cittaslow Polesine Zibello. Come ripensare il proprio futuro in termini “slow” nelle aree interne? Lo insegnano i cittadini di Polesine Zibello, sulla sponda destra del Po all’incrocio tra le province di Parma, Piacenza e Cremona, che si sono fatti parte diligente per costruire il loro futuro, seguendo le indicazioni e i valori Cittaslow. Tra le iniziative più rilevanti per la riqualificazione urbana ci sono un nuovo asilo nido e il recupero di edifici storici, il Teatro Pallavicino, il Teatro San Carlo di Pieveottoville, il Palazzo Menta, che sono i poli del nuovo sviluppo culturale turistico e sociale del paese.
Lentezza positiva, economia circolare, resilienza, sostenibilità e cultura, giustizia sociale. Sono alcuni dei principi guida di Cittaslow, associazione che raggruppa piccoli comuni e città, fondata nel 1999 a Orvieto.
Per tutte le informazioni il sito è www.cittaslow.it
Chiavenna, Cittaslow photo by Enrico Minotti Consorzio Turistico Valchiavenna
Cittaslow, il turismo che accoglie