Da sinistra: Rebecca Pedrazzi, Sandie Zanini, Deodato Salafia, Greta Zuccali, Luca Maria Gambardella
Linda Fornara Bertona
AI nemica o amica dell'arte?
Alla sesta edizione YouNique Lugano 2025, la fiera d'arte contemporanea che quest'anno, sempre nella cornice esclusiva di Villa Ciani, ha spaziato dall'Europa, all’Oriente, all’Africa, si è dibattuto su un tema di grande attualità per per i ricchi collezionisti di quadri e di sculture. L'intelligenza artificiale è alleata o nemica dell'arte contemporanea? Chi è il vero autore di un'opera generata dall'AI?
La nuova musa tecnologica si presenta come uno strumento pratico che semplifica processi complessi ma nel panorama artistico solleva interrogativi di natura etica, legale e filosofica. Come possiamo garantire che l’arte generata dall’AI mantenga un valore intrinseco evitando che si riduca a una semplice imitazione priva di emozione? "Da sempre l’arte è stata un riflesso dell’anima umana, il frutto di un connubio tra il talento intuitivo dell’artista e gli strumenti a sua disposizione ma con l’avvento dell’intelligenza artificiale generativa, questo equilibrio tradizionale sta cambiando radicalmente", introduce il dibattito con questo interrogativo Greta Zuccali, curatrice, artist manager e art advisor. "Per il biologo Charles Darwin l'uomo è figlio della fisica. Se noi siamo computazione, se l'uomo sbaglia o dice stupidaggini, allora lo farà anche la macchina. Se esiste una coscienza e il libero arbitrio allora l'uomo si chiamerà arte e la macchina è lettera morta. Io non so se Dio esiste, ma se Dio esiste, l'uomo sarà sempre superiore alla macchina", commenta Deodato Salafia imprenditore e gallerista, fondatore e CEO di Deodato Group, azienda leader nell’arte contemporanea accessibile e innovativa. Salafia, informatico e teologo, ha recentemente pubblicato un libro "Le tue prime cinque opere d'Arte contemporanea" 101111 Editore, manuale per provare a diventare un esperto collezionista con un focus su realtà delle gallerie, tassazione e autenticità, su come investiere e sul ruolo delle fiere oggi.
Un dibattito acceso quello luganese che ha visto una riflessione approfondita sui limiti etici nell’utilizzo dell’AI per la creazione artistica, considerando questioni come l’appropriazione culturale, l’autenticità e il rischio di omogeneizzazione creativa. "Sono cresciuta a pane e Giotto ma credo che l'IA possa davvero aprire nuove opportunità. All'inizio del Novecento la fotografia era vista come nemica, poi è diventata un'alleata. Agli artisti piacciono le sfide", osserva Rebecca Pedrazzi, storica e critica d’arte, specializzata in AI Art e autrice del libro Futuri possibili. "Scenari d’Arte e Intelligenza Artificiale" (Jaca Book).
"Gli artisti raccontano sé stessi e una storia di amore, sofferenza, gioia. L'artista non lavora per soldi ma per passione. La macchina è uno strumento per raccontare una storia. Ma noi come ci abituiamo alla velocità delle macchine? Per sfinimento", replica Luca Maria Gambardella Prorettore all'innovazione e alle relazioni aziendali, professore ordinario di Intelligenza Artificiale presso la Facoltà di Informatica e membro dell'IDSIA, Istituto Dalle Molle di studi sull'intelligenza artificiale USI-SUPSI che ha diretto dal 1995 al 2020. "La vera sfida, la parte più intrigante è realizzare la macchina che impara. La scommesse 'generativa' è quella che fa davvero discutere. Il sogno è una macchina che, ad esempio, cambi espressione durante una mostra e che interagisca con le persone. Ci stiamo arrivando".
Intanto il verso lusso è rallentare i ritmi e ritrovare un equilibrio. O forse il vero lusso sarà un'opera realizzata interamente dall'uomo senza la complicità delle macchine. Quanto varrà tutto questo tra cento o magari mille anni? Ancora non abbiamo avuto risposta.
Intanto godiamoci queste splendide opere e guardiamo oltre la vecchia Europa. L'esposizione luganese ha dato spazio anche all'Oriente. Madeinartgallery, galleria in centro a Milano, lo fa da tempo. Il gruppo milanese si rivolge proprio all’arte contemporanea cinese ponendosi come obiettivo di avvicinare l'affascinante cultura millenaria. A YouNique sono stati presentati alcuni artisti di rilievo quali Chen Wenling, Zhang Hong Mei, Xu de Qi, Song Yongping, Ma Yuan. Assolutamente da scoprire.
Per informazioni sulla prossima edizione YouNique 2026 info@younique-experience.com
02/04/2025