Il comparto mondiale delle branded residence, residenze legate a marchi di prestigio, continua la sua rapida espansione. Nel corso del 2026 supererà per la prima volta la soglia delle 1.000 progetti, sostenuto dalla crescita dei grandi patrimoni, dalla maggiore mobilità internazionale e dalla domanda di abitazioni capaci di coniugare servizi esclusivi, qualità abitativa e lifestyle. È quanto emerge dal nuovo Residence Report di Knight Frank. L’analisi ha censito quasi 1.800 strutture, già operative o in fase di sviluppo, riconducibili a oltre 200 brand in 90 Paesi. In appena dieci anni il settore ha quasi triplicato le proprie dimensioni, passando dalle 354 realtà del 2015 alle 903 registrate alla fine del 2025. Sulla base delle iniziative attualmente in programma, entro il 2031 potrebbe raggiungere 1.800 sviluppi e oltre 300.000 unità immobiliari.
L’espansione delle residenze vip non riguarda soltanto i numeri. I servizi, le dotazioni e i modelli abitativi introdotti da queste formule stanno contribuendo a definire nuovi standard per il residenziale internazionale, influenzando anche gli interventi immobiliari non direttamente associati a un marchio.
Gli Stati Uniti mantengono la maggiore concentrazione di marchi residenziali già operativi ma è il Medio Oriente a rappresentare oggi il principale motore di sviluppo, rappresentando il 20% del totale di residenze brandizzate già attive e il 29% di “development project” a livello globale. Dubai si conferma la prima città al mondo, con 175 branded residences, mentre Abu Dhabi e Ras Al Khaimah conquistano una quota crescente di nuovi investimenti in questo segmento. L’attuale situazione politica potrebbe tuttavia incidere sulle tempistiche e sulle modalità di alcuni lanci di proprietà in vendita. Tra le dieci principali destinazioni mondiali, gli incrementi più rilevanti si registrano ad Al Marjan Island (+45%), Phuket (+40%) e Abu Dhabi (+37%). Uno dei cambiamenti più significativi riguarda la progressiva espansione al di fuori delle grandi città. Nel 2016 meno di quattro residenze brandizzate su dieci si trovavano in aree extraurbane; oggi, questa categoria rappresenta più della metà del totale e, sulla base delle aperture già annunciate, la quota dovrebbe raggiungere il 57% entro il 2028. Oltre la metà delle nuove realizzazioni interessa località costiere, isole, aree montane e destinazioni turistiche. Considerando anche quelle in fase di sviluppo, Phuket conta ormai più branded residence di Londra.
L’offerta si presenta inoltre sempre più diversificata. I marchi alberghieri rappresentano circa il 70% delle strutture attualmente operative, ma la loro quota scende al 60% includendo quelle in fase di sviluppo. Parallelamente, il peso dei marchi non alberghieri e legati ad altre aziende dovrebbe passare da circa il 30% nel 2025 a quasi il 40% entro il 2028. Case di moda e automobilistiche, oltre a realtà lifestyle, stanno facendo il loro ingresso nel settore, ampliando l’offerta e le possibilità di scelta per gli acquirenti.
A sostenere la domanda contribuisce anche la crescente mobilità internazionale. Nel 2026 il numero dei voli internazionali dovrebbe raggiungere 13,2 milioni, superando i livelli precedenti alla pandemia e registrando un aumento di quasi il 19% rispetto al 2023.
In Europa, la crescita più rapida si concentra nelle destinazioni in cui regimi fiscali e politiche sui visti esercitano una particolare capacità di attrazione. Monaco guida la classifica con un incremento del 407%, mentre tra le altre località in espansione figurano Malta, Atene e Milano. La maggiore mobilità alimenta inoltre la domanda di seconde, terze e quarte case. In meno di dieci anni, il patrimonio medio degli individui con patrimoni elevati (Ultra-High-Net-Worth Individuals, UHNWI) è passato da 2,9 a 3,8 proprietà. A sostenere la domanda contribuisce anche l’aumento dei grandi patrimoni nel mondo. Negli ultimi cinque anni, gli Stati Uniti hanno concentrato il 41% dei nuovi UHNWI, mentre India e Vietnam si stanno affermando come mercati sempre più rilevanti per il settore. www.knightfrank.com